Come riconoscere gli oli migliori

Come orientarsi per scegliere un ottimo olio? 
Innanzitutto l’olio non è un semplice condimento né un grasso per ungere.Si tratta di un alimento che, se scelto con consapevolezza, arricchisce i nostri piatti ma soprattutto ci regala salute e benessere. Gli oli non sono tutti uguali. Il più pregiato è l’olio extravergine di oliva, il migliore perché estratto meccanicamente ( non utilizzando sostanze chimiche ) esclusivamente dalle olive. 

Come nasce l’olio extravergine d’oliva? 
È necessario partire da olive perfette, non attaccate da parassiti e raccolte al giusto stato di maturazione. Le olive trasportate in cassette ottimamente areate ( no nei sacchi ) devono raggiungere velocemente il frantoio ed essere lavorate prima possibile. Il frantoio ha una grande responsabilità, deve estrarre l’olio evitando di disperdere le sostanze benefiche ( polifenoli ed antiossidanti ) . Preservare la qualità spesso significa diminuire la produzione.  
Come si riconosce la qualità? 
Dobbiamo affidarci a due nostri sensi: l’olfatto ed il gusto. Per valutare la qualità di un olio è necessario usare un bicchierino, non versarlo sul pane! Se vogliamo veramente capire se è di qualità oppure no dobbiamo annusarlo ed assaggiarlo. Il colore non è un indicatore di qualità, lo sono invece le sensazioni vegetali al naso ( erba tagliata, pomodoro, mandorla ) e l’amaro ed il piccante al palato.